Domino’s Pizza e Ford testano nuove modalità di consegna

  • 7 settembre 2017
  • Scritto da: Bat Radar Team

 

Domino’s Pizza e Ford sperimentano consegna di pizza a domicilio con veicoli a guida autonoma.

Tra i maggiori problemi che l’industria della consegna a domicilio di pasti deve affronatare vi sono il costo, la fedeltà e la puntualità dei fattorini.

Domino’s Pizza Inc. sta cercando di superare il problema attraverso un accordo stretto direttamente con Ford Motor Co., che riguarda la consegna di pizze a domicilio effettuata da veicoli Ford Fusion Hybrid a guida autonoma.

Non fattorini, non droni, ma taxi senzi driver, dunque, a consegnare la Pepperoni Pizza calda bollente di Domino’s.

I test partiranno proprio in questi giorni in Michigan e precisamente ad Ann Arbor, sede dell’Università del Michigan. Solo nel corso delle sperimentazioni la Fusion vedrà al volante un ricercatore ed un ingegnere, perchè non si tratta di un test sulle macchine.

Posto infatti che la Ford Fusion a guida autonoma riuscirà certamente a centrare l’obiettivo di contenere costi delle consegne e di garantirne la puntualità, ciò che si vuole realmente indagare è la reazione del consumatore ad una consegna “impersonale”.

Non è da sottovalutare infatti “il bisogno” che c’è alla base di un’idea imprenditoriale. E in questo caso, come potrebbe essere sottovalutato il fatto che i consumatori dovranno uscire in strada per prelevare la pizza, con la pioggia e con la neve, o non potranno più ordinare una pizza in piagiama?

Insomma, i test non riguarderanno le macchine, la scommessa è tutta giocata sugli ultimi 50 metri della consegna.

I clienti che accetteranno di partecipare alla sperimentazione del servizio potranno localizzare il veicolo delle consegne grazie al Gps e al servizio Domino’s Tracker. Una volta ricevuto un sms in cui viene comunicato l’arrivo dell’auto, il cliente dovrà uscire di casa e digitare un codice di sblocco del vano riscaldato contenente le pizze. Telecamere posizionate all’interno dell’auto e del compartimento riscaldato registreranno il comportamento del cliente e le sue reazioni.

La Ford sta conducendo gli stessi test con altri gruppi del food. Sherif Marakby, vice presidente della divisione veicoli a guida autonoma ed elettrica di Ford, nel corso di un’intervista telefonica rilasciata a Bloomberg, si è rifiutato di dire se tra tali partner vi sia anche Amazon, che ha recentemente acquisito Whole Foods.

Se i test andranno bene, si potrà avere pizza a domicilio portata da veicoli a guida autonoma entro il 2021.

 

 

 

 

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