Il comportamento dei consumatori di cosmetici sui social

  • 25 settembre 2017
  • Scritto da: Bat Radar Team

Foto: Olga_vl, Moscow, Instagram

 

 

Lo studio, a cura di Facebook IQ, esplora i comportamenti e le preferenze dei consumatori di prodotti del beauty in Francia, Germania e Regno Unito.

 

Più di un terzo degli acquirenti di prodotti del beauty (di cui più della metà millennials) concorda sul fatto che il loro dispositivo mobile si stia trasformando rapidamente nel più importante strumento di shopping.

Cellulari e tablet danno libero accesso ad un’infinità di informazioni personalizzate, dal confronto prezzi alla scoperta di nuovi prodotti, alle recensioni. E questa passione per gli smartphone accomuna le donne intervistate in Francia, Germania e Regno Unito per l’elaborazione di questo studio, effettuato analizzando i dati di Facebook e Instagram.

Al di là di questo sentimento comune, tuttavia, è stato notato che i consumatori di beauty in Francia, Germania e Regno Unito hanno alcuni comportamenti e preferenze distinte.

 

Beauty funzionale in Germania

Per esplorare le tendenze beauty in Germania, il team di Facebook IQ ha analizzato in particolare le prime 20 parole associate ai cosmetici su Facebook. Tra queste, le parole più usate sono: wellness, medicina alternativa e aloe vera. A dimostrazione del fatto che per le donne tedesche i cosmetici vengono utilizzati per stare meglio, per avere un aspetto migliore, più sano. In Germania c’è dunque un approccio olistico e pratico alla bellezza.

 

Fonte: Facebook IQ

Alle donne francesi piace lo shopping esperienziale

Le donne francesi si sono mostrate 1,4 volte più d’accordo rispetto alle colleghe del Regno Unito e 1,7 volte rispetto alle colleghe tedesche con la seguente affermazione : “Lo shopping e l’utilizzo di prodotti di bellezza è legato esclusivamente all’esperienza”. Inoltre, oltre tre quarti delle donne francesi concordano: “Cerco sempre un aspetto naturale quando compro prodotti di bellezza”.

Su Instagram, le donne francesi che hanno utilizzato l’hashtag #beauty, l’hanno associato 4,5 volte in più all’hashtag #skincare e 3,2 volte in più ad hashtags correlati alla pelle, rispetto a tutto l’universo Instagram preso in consderazioneper lo studio.

Su Facebook in Francia, le donne di età compresa tra i 55 e i 64 anni hanno maggiore incidenza a postare sulla bellezza rispetto a quelle del Regno Unito o della Germania e, complessivamente, la conversazione sulla bellezza è molto più diffusa in tutti i gruppi di età.
Quando analizziamo le parole associate ai cosmetici su Facebook in Francia, vediamo un interesse per gli ingredienti cosmetici, dal composto chimico a parole connesse con tutto ciò che è naturale come cibo, piante e olii essenziali. Questo aderisce ai risultati dell’indagine che sostengono che le donne francesi ricercano un aspetto naturale e che rivestono molta importanza alla cura della pelle.

 

Fonte: Facebook IQ

 

Le donne britanniche vogliono sentirsi speciali

Il 63% delle donne britanniche (rispetto al 53% delle donne tedesche e al 40% delle donne francesi) concorda: “Acquisto prodotti di bellezza che mi facciano sentire speciale”.

Le donne che utilizzano l’hashtag #beauty su Instagram nel Regno Unito l’associano più frequentemente ai beauty blog (#bbloger, #beautyblogger) rispetto a tutti le utenti adulte nel Paese. Questo interesse per i blogger dedicati alla bellezza può derivare dal fatto che le donne che vivono nel Regno Unito sono più propense ad utilizzare l’online come canale di acquisto dei prodotti di bellezza. Ad esempio, il 25% delle donne britanniche affermano di aver scoperto, considerato o acquistato cosmetici nel canale online negli ultimi tre mesi, rispetto al 20% in Francia e al 12% in Germania.
Su Facebook, il più folto gruppo di età che scrive di beauty è quello delle donne di età compresa tra i 25 ei 34 anni, con Telford, Stoke-on-Trent e Newport sovraindicizzate per le conversazioni in tema di bellezza.

La parola più comune associata ai cosmetici su Facebook nel Regno Unito è “Cina”. Ad approfondire questo argomento, all’interno di questo gruppo vediamo un gran numero di persone che condividono notizie relative ai test sugli animali eseguiti in Cina prima della commercializzazione dei cosmetici. E proseguendo l’indagine su questa scia, molte persone seguono e condividono notizie sul divieto di utilizzo di polietilene, polipropilene e polistirene nella produzione di cosmetici, imposto dal governo britannico, perché è provato che tali materiali inquinino l’acqua. Quindi, chi produce o commercializza cosmetici nel Regno Unito, dovrebbe prendere atto di questa consapevolezza delle consumatrici, soprattutto se vogliono essere considerati un marchio socialmente responsabile.

 

Fonte: Facebook IQ

 

 

Conclusioni

Finora abbiamo evidenziato le differenze di comportamento delle consumatrici dei tre paesi. Lo studio, tuttavia, mette anche in luce alcuni aspetti comuni, e cioè i social media. In media, nei tre paesi, un terzo (35%) delle donne dice di usare più spesso i social media per fare shopping e ricerche online rispetto a un anno fa e il 29% afferma che letterlamente adora seguire i marchi di bellezza sui social media. Le consumatrici di beauty nel Regno Unito e in Francia sono le più grandi fan dei social media, con la Germania che registra una posizione leggermente inferiore.

 

 

Perché è importante analizzare i dati relativi ai social media

L’analisi dei dati sui social media ti aiuta a comprendere i diversi comportamenti di acquisto nei tuoi mercati di riferimento.

Scopri come Bat Radar ti può aiutare nell’analisi delle tue pagine social e ad interpretare in maniera corretta le preferenze dei tuoi specifici target di riferimento.

Shares