Le Terricottine: la Puglia come stato d’animo

  • 3 settembre 2017
  • Scritto da: Bat Radar Team

Le TerRicottine di GiùinLab

Le Terricottine: la Puglia come stato d’animo

 

Terricottine è il brand di punta di GiùinLab, il laboratorio creativo (“Ci vediamo giù in lab!”) di Anna Dibello e Gianbattista Giannoccaro, Anna e Gianni per tutti, architetti e ceramisti in Monopoli.

L’idea è tutta racchiusa nel nome, che gioca con le parole Terracotta e Ricotta. La linea infatti è basata interamente su disegni che riprendono la texture dei fuscelli di ricotta e formaggi.

 

Le TerRicottine di Giùinlab

 

 

La prima Terricottina, denominata TerRicottina Zero è stata realizzata nel 2011 e ha dato vita a tutta la produzione di GiùinLab, che di stagione in stagione, di anno in anno si è arricchita di nuovi modelli, colori, texture e materiali.

 

TerRicottina Zero

 

Partendo da questa originalissima tazza da tè, basata sul fuscello di ricotta, passando per tazzine da caffè e da rosolio, basate su fuscelli di giuncatine e primosale,

 

Terricottina basata su fuscello di giuncata

 

si è giunti alla Tiella, realizzata in refrattaria da forno, basata sull’ “arriccia polpi”, tradizionale cesto usato dai pescatori per intenerire il polpo prima di essere consumato crudo o cotto, che può essere inserita in forno ed utilizzata come il tegame più adatto in cui cuocere specialità pugliesi come patate, riso e cozze ma anche sformati e paste al forno secondo le tradizioni culinarie di ogni latitudine.

 

TerRicottina Tiella

 

Non mancano oggetti e complementi d’arredo che con la tavola non c’entrano nulla, come lampade a sospensione (single, doppie e trittico) o abat-jour, connotate dal brandname GiùinLamp.

 

Lampada GiùinLamp

 

 

Oggetti narranti

 

Ciò che balza subito agli occhi, entrando in GiùinLab, è la forza del racconto di ogni singolo oggetto. Ogni manufatto, unico e non replicabile, porta con sè una storia, un significato, un racconto di Puglia.

L’abilità straordinaria di Anna e Gianni, infatti, non è tanto quella manuale, che pure riflette una padronanza eccezionale nella lavorazione, quanto la capacità di trasferire negli oggetti fisici le espressioni più genuine del territorio pugliese, con le sue millenarie tradizioni.

Il risultato è che la produzione di GiùinLab è fatta di oggetti narranti, carichi di racconto, carichi di tutte le culture che si sono avvicendate in terra di Puglia, quella derivante dalla dominazione araba, passando per i normanni, i borboni e gli angioini.

Quella messapica è la cultura primigena del Salento e del sud della Puglia, quella che ha anche dato i natali, con la fondazione di Egnazia, alle tradizioni ed ai paesaggi di mare e di terra pugliesi di cui riusciamo a godere ancora oggi.

E così, la linea di piatti centrotavola, da dessert e sottobicchieri  denominata “Terra d’Egnazia”, scruta nelle essenze diventate simboli della terra di Puglia (i melograni dell’antica Messapia, le foglie di fico, i corbezzoli, le infiorescenze della carota selvatica…).

 

Linea Terre d’Egnazia di GiùinLab

 

Hellofish

 

Gli Hellofish di GiùinLab

 

Gli Hellofish sono pesci scacciaguai. I più grandi sono scolpiti a mano singolarmente su argille bianche rosse e nere prima di essere biscottati e ceramizzati con cristalline colorate e vengono utilizzati per l’arredo. I più piccoli, gli Hellofish Baby sono decorati con colori ceramici su argille bianche per diventare pendenti per collane.

 

Gli Hellofish di GiùinLab

 

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