Reti Sociali vs Social Network Online

  • 19 marzo 2018
  • Scritto da: Maristella Matera e Riccardo Medana

di Maristella Matera e Riccardo Medana

 

Un social network o servizio di rete sociale è definibile[1], come un servizio sul Web che permette agli utenti di:

 

  • creare un profilo pubblico o semi-pubblico in un sistema limitato
  • articolare una lista di altri utenti con la quale condividere una connessione
  • visualizzare e navigare tra le liste di connessioni degli altri utenti attraverso il sistema

 

Attualmente, questa definizione potrebbe sembrare riduttiva, per ciò che noi comunemente chiamiamo social network, o addirittura errata (la tutela della privacy ha cambiato radicalmente l’ultimo punto). Tuttavia questa resta la definizione migliore che possiamo dare all’idea stessa di network sociale online.

 

In una rete sociale ogni utente crea un proprio profilo, inizia a stabilire connessioni con altri utenti e interagisce con loro nel sistema. La rete risulta chiusa poiché necessita di registrazione e ciò incentiva l’appartenenza degli utenti alla stessa, poiché essi sanno che le informazioni condivise all’interno di essa saranno visibili solo all’interno della stessa o addirittura solo da utenti connessi tramite serie di legami. L’utente è quindi stimolato a usufruire di entrambe le attività disponibili sul network, e cioè:

 

  • La produzione di contenuto, attraverso l’editing del proprio profilo
  • Il consumo di contenuto generato dagli altri nodi del network

 

Qui si nota la prima differenza sostanziale tra rete sociale e social network: nelle reti sociali il contenuto può provenire sia dalla stessa rete sia dall’esterno, mentre nei social network la produzione e distribuzione del contenuto è lasciata totalmente nelle mani degli agenti del network stesso. Questa differenza ha permesso una diversa crescita e un diverso sviluppo dei social network tanto da distinguerli quasi totalmente dai suoi antenati offline.

 

Le comunità quindi si auto-mantengono e crescono a ritmi vertiginosi, tanto che la forza delle relazioni online è bassissima.

 

Spesso, infatti, esiste poca separazione tra relazioni che rappresentano parentela o amicizia stretta e quelle che significano apprezzamento o “conoscenza” casuale.

 

Nell’universo dei social network, inoltre, si possono distinguere varie tipologie di modello di interazione [2] e di conseguenza varie tipologie di comunità dipendenti principalmente da interessi comuni tra utenti e sistema e da azioni permesse agli utenti che porteranno a distinzioni nelle possibili analisi e quindi nei risultati.

 

I social network sono fonti molto ricche di dati riguardanti i singoli individui, le comunità e i comportamenti e pattern di entrambi, ma soprattutto sono fonti interessanti di dati per brand e aziende dei più vari settori, dall’industriale al manifatturiero, sino ai servizi.

 

Negli ultimi anni, sempre più aziende e brand puntano sui social come focus principale delle loro strategie di marketing. Questo perché, in maniera rapida e semplice, si può ottenere una distribuzione uniforme della campagna e delle informazioni e soprattutto perché in maniera rapida è possibile verificare il ritorno in termini di varie metriche semplici all’interno dello stesso network.

 

Avere un utente che si mette in relazione con il brand, significa molto dal punto di vista delle analisi di marketing perché permette immediatamente di capire le intenzioni stesse dell’utente verso quel dato brand e di polarizzare meglio le campagne concentrandosi su interessi comuni al proprio pool di legami.

 

 

Bibliografia

 

 

  1. Boyd, Ellison – “Social Network Sites: Definition, History, and Scholarship”. Journal of Computer-Mediated Communication, 13(1), article 11 (2008)

 

  1. Solis – “Introducing The Conversation Prism ”. www.briansolis.com (2008)

 

Tratto dalla tesi del dott. Ing. Carlo Alberto Maria Viola

 

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L’influenza è una questione di relazioni: le reti sociali

Metriche d’analisi per le reti sociali

 

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